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Guida pratica su come verniciare e oliare la facciata in legno

Il legno è un materiale di costruzione storico che tutt’oggi è attuale anche nell’architettura moderna. Questo per un buon motivo: la facciata in legno dal punto di vista della resistenza non teme il confronto con altri sistemi. Fondamentale per una lunga durata è il trattamento del legno con i prodotti giusti:
 
 

Scarica la tabella in PDF-> Verniciare-oliare-facciata-in-legno.pdf



Consiglio generale per le tinte trasparenti all’esterno:

Le parti più esposte del legno vanno trattati con vernici come GORI 88 tinte trasparenti o GORI 99 Extreme tinte trasparenti. Per le grandi superfici si consiglia prodotti come GORI 66 impregnante a finire colorato o GORI 99 Extreme colorato e GORI 44+ colorato per sistemi ad acqua. A secondo la protezione voluta si possono fare i seguenti sistemi:

Sistema a solvente:
- Altissima protezione: 1 x GORI 22 (solo per legno di conifera e vecchi legni senza vernice) + 2 x GORI 88 colorato trasparente
- Alta protezione: 1 x GORI 22 (solo per legno di conifera e vecchi legni senza vernice) + 1 x GORI 66 colorato + 1 x GORI 88 colorato trasparente
- Medio – alta protezione: 1 x GORI 22 (solo per legno di conifera e vecchi legni senza vernice) + 2 x GORI 66 colorato trasparente

Sistema a base acqua:
- Altissima protezione: 1 x GORI 11 (solo per legno di conifera e vecchi legni senza vernice) + 2 x GORI 99 Extreme colorato
- Alta protezione: 1 x GORI 11 (solo per legno di conifera e vecchi legni senza vernice) + 1 x GORI 44+ colorato + 1 x GORI 99 Extreme colorato
- Medio – alta protezione: 1 x GORI 11 (solo per legno di conifera e vecchi legni senza vernice) + 2 - 3 x GORI 44+ colorato

Si possono fare anche combinazioni per una maggiore profondità visiva e tinte risultano leggermente più chiare:
1 x GORI 22 (solo per legno di conifera e vecchi legni senza vernice) + 1 x GORI 66 colorato + 1-2 x GORI 90
1 x GORI 11 (solo per legno di conifera e vecchi legni senza vernice) + 1 x GORI 44+ colorato + 1-2 x GORI 79


L’occorrente:

 

Attrezzi*:
*Ulteriori grandezze e tipologie di attrezzi disponibili cliccando







A) Legno nuovo

Su legni dove fuoriesce la resina è possibile che si formino dopo la verniciatura, soprattutto con tinte scure, delle macchie leggermente biancastre (consigliamo di pulire prima i nodi con alcool). Per questo motivo si consiglia la verniciatura con tinte medie e chiare. Inoltre le tinte medie e chiare fanno si che la facciata con il sole si surriscaldi meno. In questo modo si accelera la vaporizzazione dell’umidità del legno e diminuiscono i possibili danni alla superficie verniciata.
In nessun caso si dovrebbe utilizzare il legno idropiallato, poiché non assorbe bene il fondo e la vernice. Ideale per la facciata sono legni assorbenti e carteggiati. Si consiglia di pretrattare i legni di conifera e teneri contro azzurramento con il fondo e antitarlo Gori 22 o Gori 11 prima di proseguire con la verniciatura con i prodotti di uno dei sistemi consigliati sopra in tabella al punto “legno nuovo”, seguendo la scheda tecnica del prodotto.



Il fondo dovrebbe essere applicato su tutte le parti ancor prima del montaggio, in modo che sia la fronte che il retro, ottengano la stessa permeabilità al vapore. Si consiglia di proteggere i legni di testa con ulteriori strati di vernice Gori 88 trasparente o Gori 99 Extreme e/o con il Teknoseal 4009
Già in fase di costruzione della facciata in legno gli elementi fondamentali della protezione costruttiva devono essere rispettati e coordinati nella esecuzione con il carpentiere o il falegname.


B) Rinnovo del legno verniciato in buono stato

Analizzare la superficie verniciata del legno: 4 segni per un legno sano e vedasi sotto nell’area download Prospetto informativo ripristino, rigenerazione, cura e pulizia.

Per un’aderenza migliore del trattamento successivo e una superficie liscia consigliamo una leggera carteggiatura con carta abrasiva grana 180 R06546 e/o vello abrasivo R06591 grana 180 con smerigliatrice manuale R06011 o con macchina adatta e/o vello abrasivo R60253 grana fine 280 con smerigliatrice manuale R06008, o spugna per smerigliare grana 180 R00762 o R00742 220 grana prima di procedere con la pulizia.

Pulizia della superficie:
per prima cosa eseguire una pulizia e togliere lo sporco con il GORI Superpulente o BIOFA Detergente.

Rimozione strati verdi: strati verdi e muschio sul legno si tolgono con il GORI detergente o BIOFA Detergente 2019.
Sciacquare per bene la superficie con acqua pura.



Piccole riparazioni possono essere effettuate con:
-Teknoseal 4009 mastice per riempire le giunte e sigillare il legno
- Stucco Aquaplast Woodlite per eliminare e riempire buchi e imperfezioni sul legno o stucco Teknofill (solo nel sistema colorato coprente) con spatola R05525 (ulteriori dimensioni disponibili cliccando).



Prima di seguire i prossimi step il legno deve essere completamente asciutto, pulito e privo di polvere di carteggiatura.

Dopodiché proseguire con la verniciatura con i prodotti di uno dei sistemi consigliati sopra in tabella al punto “legno vecchio verniciato”, seguendo la scheda tecnica del prodotto. Mescolare per bene il prodotto con il bastone R01310 prima dell’applicazione. Per eventuali travasi può essere utile un secchio in plastica R05055.

Per un risultato più chiaro di vecchi superfici scure vedasi sistema velatura SAND e sotto nell’area download Prospetto informativo ripristino, rigenerazione, cura e pulizia.


C) Rinnovo del legno vecchio senza o con insufficiente strato

Sverniciare con BONDEX sverniciatore Ultimate  e/o carteggiare le parti friabili con carta abrasiva grana 150 R06545 con smerigliatrice manuale R06011 o con macchina adatta.



La sfaldatura sull’intera superficie della vernice vecchia è segno di una disuguale permeabilità contro l’umidità tra la fronte e il retro della facciata. Il sole fa fuoriuscire sulla fronte l’umidità entrata sul retro e a causa della presenza di questo alto contenuto di umidità il vecchio strato di vernice viene distrutto.



Dato che la facciata di solito non è più accessibile dal retro, il rinnovo può essere effettuato soltanto con un sistema di verniciatura a diffusione aperta. Per questo togliere completamente i vecchi strati carteggiando la superficie con la carta abrasiva R06544 grana 120 - R06545 grana 150 con smerigliatrice manuale R06011. In generale si consiglia di carteggiare tutta la superficie danneggiata fino al legno grezzo con la spugna o carta smerigliatrice grana 150 (vedasi l’occorrente in lista).

Pulizia e riparazione della superficie come da punto B.

Il legno ingrigito torna come nuovo utilizzando lo schiarente GORI o schiarente BIOFA 2089: applicare lo schiarente in modo saturo sul legno asciutto e con un attrezzo privo di ferro, distribuire in modo uniforme con spugna R05019. Lasciare agire per 20-30 minuti e lavare con tanta acqua. Dopodiché togliere con una spazzola e pad bianco (vedasi l’occorrente in lista) le fibre ingrigite distaccate dal legno e neutralizzare per bene con acqua.


Carteggiare parti del legno con fuoriuscita della resina con il raschietto o con la carta abrasiva e pulire con alcool o acetone Murexin.


Prima di seguire i prossimi step il legno deve essere completamente asciutto, pulito e privo di vecchi strati e polvere di carteggiatura (spazzola per spolverare R04074).

Sul legno carteggiato a grezzo e assorbente applicare il fondo Gori 11 o Gori 22. Dopodiché proseguire con la verniciatura con i prodotti di uno dei sistemi consigliati sopra in tabella al punto “legno vecchio deteriorato”, seguendo la scheda tecnica del prodotto. Mescolare per bene il prodotto con il bastone R01310 prima dell’applicazione. Per eventuali travasi può essere utile un secchio in plastica R05055.



Per un risultato più chiaro di vecchi superfici scure vedasi sistema velatura SAND e sotto nell’area download Prospetto informativo ripristino, rigenerazione, cura e pulizia.


Esempio riportare il legno vecchio al nuovo con sistema velatura SAND


Qualora la sfaldatura della vernice concerne soltanto la parte inferiore è dovuto nei maggior casi al fatto che la facciata è in contatto con la terra o soggetta agli spruzzi d’acqua.

Se la sfaldatura si presenta nelle parti superiori della facciata è segno di presenza di umidità che entra come acqua di condensa dalla costruzione del tetto. In tutti due i casi si deve trovare la fonte dell’umidità e risolta almeno prima che le parti danneggiate (nel miglior caso l’intera facciata) vengano rinnovate con la procedura come sopra.



Applicazione dell’olio
Se si sceglie il sistema con un olio l’applicazione avviene in modo uniforme e sottile con il pennello universale o il rullo (vedasi l’occorrente sopra) aiutandoci con la griglia R05001 e la vaschetta R05003 per il rullo. La seconda mano si applica dopo un’essiccazione completa della prima mano, che varia a seconda del prodotto scelto e dalla superficie del legno. Non lavorare sotto il sole battente. Materiale di lavoro imbevuto di olio come per esempio panni, spugne, vestiti etc. conservare ermeticamente in contenitori metallici oppure bagnare e lasciare essiccare su una superficie non combustibile – (pericolo di autocombustione)!


Scelta della tinta

Il risultato dipende dal sistema scelto: incolore, colorato trasparente con venatura del legno ancora visibile o colorato coprente che copre la venatura ma non la struttura del legno. Consigliamo di fare prima una prova di applicazione su una parte nascosta.


Facciata in legno incolore                         Facciata in legno colorata trasparente        Facciata in legno colorata coprente


Evitare differenze di tinta rinnovando

Tenere sempre conto che una riverniciatura con sistemi trasparenti non può egalizzare differenze di tinta già esistenti. In questo caso si procede nel modo seguente:
1) Carteggiare in modo leggero le parti che si sono tenute bene
2) Le parti più usurate sono da carteggiare totalmente
3) Parti ingrigite pulire bene e usare lo schiarente legno GORI
4) Dopo aver messo il fondo preservante mettere uno o due mani di tinta trasparente sulle superfici usurate
5) La terza mano applicarla su tutta la superficie


Rigature orizzontali del legno:
variare eventualmente l’intensità della carteggiatura da rigatura a rigatura a seconda del danneggiamento causato dalle intemperie. In questo caso leggere differenze di colore si notano di meno.

Rigature verticali del legno:
per evitare differenze di colore su una rigatura togliere completamente il vecchio strato o verniciare con una vernice del sistema coprente a diffusione aperta (per esempio con vernice Gori 88 coprente o Gori 91, vedasi tabella).




Verniciare possibilmente superfici ampie con vernice dello stesso numero di lotto o mescolare differenti lotti. In questo modo le differenze dovute ai diversi contenuti di pigmenti in diversi lotti non si notano. Inoltre se la facciata viene verniciata da più di una persona abbinare il metodo di verniciatura.


Manutenzione

Si consiglia di fare una verifica sulla superficie per eventuali danni e pulirla una volta l’anno. Se riscontrati sono da correggere nell’immediato. In ogni caso si consiglia di ripassare in modo regolare secondo l’esposizione con una vernice ancor prima che si vedano segni di deterioramento. In questo modo il rinnovo è molto più semplice e meno costoso.

1 – 2 mani di vernice incolore GORI 90 UV o il GORI 79 UV nel sistema ad acqua è ideale per il rinnovo annuale della superficie verniciata colorata trasparente in buono stato, evitando così che il legno diventi con ogni verniciatura più scuro, e fornisce nello stesso tempo una massima protezione.



Protezione e copertura

Usare i guanti durante i lavori di verniciatura (R00812 o guanto idrorepellente R00830) e una tuta protettiva R08015. Proteggere con il nastro di mascheratura (R07032 o nastro in tela UV R00016) e la pellicola di copertura UV Paint Masker R00106 o R07040 le parti di superficie che non si desidera colorare (per esempio i bordi delle finestre e porte). Per proteggere da un eventuale sgocciolamento coprire con velcro di copertura il pavimento.


Pulizia degli attrezzi


I prodotti nel sistema a solvente sono da pulire con acquaragia o BIOFA 0500 per i prodotti naturali a solvente, invece i prodotti nel sistema a base d’acqua con Napona 2090 o con acqua e sapone. I materiali di lavoro imbevuto di olio come per esempio panni, spugne, vestiti etc. conservare ermeticamente in contenitori metallici oppure bagnare e lasciare essiccare su superficie non combustibile (pericolo di autocombustione). Per la pulizia degli mani consigliamo il prodotto R08004.

© Copyright Koppa srl
I nostri suggerimenti tecnici sull’utilizzo dei materiali si intendono come consigli per l’acquirente o il lavoratore. Non si esclude quindi la possibilità di verificare i nostri prodotti sotto la propria responsabilità per l’utilizzo previsto. Per le istruzioni d’uso relative ai singoli prodotti consultare sempre la scheda tecnica su www.koppa.it. La presente pubblicazione intende fornire un aiuto nella progettazione di costruzioni concepiti secondo i criteri del costruire ed abitare. Dovuto alle diverse condizioni in pratica di lavorazione non si possono prescindere da codesti consigli delle garanzie di qualsiasi tipo. Esso illustra le molteplici possibilità d’impiego dei prodotti. Non si assumono responsabilità per errori e le caratteristiche dei prodotti possono subire variazioni senza preavviso. È vietato l’utilizzo di testi, immagini, disegni o quant’altro presentato senza autorizzazione scritta da parte della ditta Koppa srl.

 
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